Ohibo’, quasi due mesi che vivo in quel ridente paesino
chiamato Collado Villalba.
2 mesi di cambio casa, di gatti che si devono abituare al
divano casaLINGUO, di vicini peruviani con la figlia di circa 4 anni che si
diverte a ogni ora del giorno e della notte a far presente , urlando come
pappalardo : e lasciami sfogareee, e lasciami gridareeee io senza defecare non
so stareeee
Serate fatte di internet, per vedere le serie tv in inglese,
alla faccia di questi spagnoli e i loro milleduecentoventidue dialetti, di
giretti a visitare quello che NON C’E’ a collado, ovvero fumetterie, pornoshop,
negozi di articoli religiosi e tanto altro.
Esistono pero’ mille e mille pub, bar, di varia specie e di
varia fattura e fattucchiera.
Ah, prima che pensiate male…il caffe’ qui fa schifo…qui lo
bevono in un modo che noi italiani ci dobbiamo trattenere dal non menarli :
cafe’ con la leche fria ( praticamente un beverone di caffe’ mischiato a un
latte freddo freddo che fa felici le toilettes dei bar e specie di chi, forse,
li dovra’ poi pulire ), cafe’ doble (
praticamente sempre il beverone, ma con la genialata o genitalitata di latte
freddo e caldo assieme, sempre per correre al cesso e fare gare strane con
quello della leche fria, cafe’ ( solo beverone perche’ gia’ fa schifo il caffe’
qui, e giustamente berselo nudo e crudo fa ancora piu’ kamikaze giapponese ).
Morale sti bar…io vado per pigrizia al 100 montaditos, una
catena che qui va per la maggiore…perche’ e’ moooooolto economica.
Una Jarra ( tipo una media ) alla cifra assurda di 1.5 euro.
Parlando, oddio mimando a gesti tipo quei giochi tristissimi
di capodanno in cui devi indovinare la frase o il film, mi han chiesto se in
Italia questa catena avrebbe successo.
Ovviamente no…figurati…mi immagino a Milano la birra a 1,5
euro.
Nell’ordine entra lo scappato da bosnia, che spende tutti i
soldi raccattati dicendo che sua figlia una volta si chiamava enrica, ora a
causa della guerra si chiama gianfranco e come successe 2016 anni fa, senza
aver fatto nulla si e’ trovata/o incinto di 322 gemelli…vedi un po’ la storia
come ciclicamente si ripropone…
Poi entra il marocchino che tenterebbe di scambiare 10
favolosi accendini scarichi e pericolossimi con una jarra di cerveza e un tinto
de verano, poi entra il filippino…che appena vede un posto a sedere libero e’
proprio nella sua natura correre e accaparrarselo, e poi in un linguaggio
simile a una lingua ancora da inventare chiedeLEBBE il bagno e la CELVEZA, per
poi avere anche la doggy bag poiche’ delle 322 che ha bevuto, nell’ultima
mancava ancora un dito…mica si puo’ sprecare.
Poi entrerebbero infine l’italiano, che urlando per fare lo
zampetti di turno : ue animali, oggi il giro di birra lo pago io
…taaaac…ovviamente sarebbe o solo o al peggio con un amico trovato su facebook
di qualche gruppo tipo : sei di catanzaro se ti sei trasferito a Milano per
fare il driver alle modelle di serie z con la gamba di legno, e infine il
classico arabo o giu’ di li, che dato che al suo paese non puo’ bere, qui pensa
bene di diventare fruitore del luppolo, per diventare mister arabia in coma
etilico e molestatore di donzelle nonche’ pisciatore di portoni 2016
Dicono che tutto il mondo e’ paese, che il paese e’ piccolo
e la gente mormora…quindi il mondo mormora…cosa dice ? semplice : ue testina…la
jarra stasera la pago io …a te e all’ingrifone…ma questo lo racconto domani
come nuova figura mitologica dei bar spagnoli !
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