mercoledì 31 agosto 2016

L'Internet(te)

Siamo nel 2016, siamo in un era di globalizzazione, siamo nell’europa unita ( e pregherei di far partire il video musicale di Toto Cutugno che canta la canzone dedicata all’europa su le mani si si si , e ricchi premi e cotillons e cotechins a chi si ricorda il titolo ), la sessualita’ di Amanda Lear e’ ancora un mistero e nel futuro forse potremo telefonare con un telefono portatile.
Seeeeee il solito futurista.
Scemenze a parte, in questa meravigliosa terra iberica, si possono comprare le sigarette anche al cesso dell’autogrill grazie a distributori automatici, puoi bere cerveza anche se sei piu’ basso di Magalli, eppure…eppure…eppure…per avere internet devi avere fatto un patto con il diavolo, con l’acquasanta e devi avere le scarpette nere come il carbon…senno’ niente.
Vado a spiegare.
Vengo da Milano, ho viaggiato in aereo con 2 gatti, belli cicciotti pure, ho fatto tutte le pratiche burocratiche per star qui per 6 mesi, ho affittato una casa, ho lasciato la caparra, ho dato pure il numero esatto di globuli rossi che ho nel sangue…pero’…fare allacciamento internet e’ un casino.
Andiamo a narrare la mia disavventura seguendo un ordine cartesiano, tassonomico e preciso!
Ci sono vari providers : Movistar, Orange, Vodafone per citare i piu’ famosi.
Per tutti questi, per avere una connessione, devi avere :  Passaporto, Nie, conto corrente bancario e aver dato sole cuore e ammore al capostazione.
Ma perche’????
Ho la carta di identita’…siamo in europa ( smettila di cantare Toto !!!), sono cittadino europeo, perche’ devo avere il passaporto??? Non lo ho, non sono in Italia, e’ un casino…
Niente…senza passaporto sei un tollerato …sembra che te sia un profugo che si nasconde dentro il bagaglio di qualche cittadino vip ( col passaporto cioe’) e non puoi ciccaciccacicca avere internet o cambiare piano tariffario al cellulare .
Va bene, faccio una ricaricabile allora pensi…giusto per avere contatti col mondo esterno, per ricordare al mondo…ehi…ci sono ancora eh…non sono stato inghiottito da tapas o dal re Juan Carlos…NEIN NEIN NEIN
Senza passaporto manco la ricaricabile !!!
Ok, tento il nie, quella sorta di documento che ti dice : per un tot di mesi, te sei qui, una sorta di permesso di soggiorno che certifica che esisti ( grattatina propiziatoria totale e globale e di massa e pure un po’ di vettel ). Cerco in quel moderno centro urbano che e’ Collado Villalba una stazione di carrambainieri, e …la stazione e’ chiusa. Cazzo voglia di lavorare saltami addosso uno pensa…e inizia quasi a rivalutare il proprio paese natio…dicendo…eh…almeno da noi son lenti ma stanno aperti, alla peggio fanno timbrare il collega e si va a socializzare al bar….qui son proprio il terzo mondo…dandogli con un po’ di spregio anche dei baluba.
Invece…tutto il mondo e’ paese yeeeeeahhh…ufficio era chiuso perche’ eran tutti belli assieme ( w la comunione di intenti e chi rema dalla stessa parte ) a farsi un bel chupito o a chuparselo l’uno con l’altro ( ma non indaghiamo oltre, in quanto questo e’ un racconto vietato ai maggiori di 18 anni ).
Morale, aprono, un po’ scocciati perche’ uno stava li ad aspettare incredulo…in un favoloso ispanico-italiano condito da frasi da milanese in vacanza chiedi lumi sul nie, ti dicono che per chi sta meno di 180 giorni NON serve…e ti spiegano tutto…ma tutto tutto eh…da come nascono i bambini a come si puo’ vivere alle spalle del prossimo…peccato che…dopo tutta sta tarantella ( jamme jamme jammejamme jaa)…ti dicono…cmq non ti preoccupare…tanto l’ufficio e’ chiuso, c’e’ solo al mattino per ben 2 ore…mica potranno stancarsi !!!
Figa baluba dirmelo prima no??? Testina…mi sun de Milan, mi su no a far ballar la scimmia!!! Vai a lavura’, barbun!!!
Ergo torno indietro , da bravo italiano cerco un altro negozio, magari questi altri son piu’ corruttibili, con due simil gags da italiano allegro e gioviale mi danno lo stesso la linea…niente !!!
Quindi tutti incazzati neri, e con le pive nel sacco ( shalalala come cantavano gli 883 ) torno nella mia ridente abitazione, tentando la ultima carta…il contatto commerciale della azienda per cui faccio assistenza informatica.
Gli scrivo, gli dico che necessito per lavoro ( seeeeeeeeeeeee ) assolutamente una connessione internet performante, perche’ devo scrivere fare cosare ( scaricare serie tv, guardarmi le partite del campionato in streaming, postare cazzate sul sito )e lui , che deve avere qualche avo italiano dice : Ghe pensi mi.
Mi apre una pratica…della serie…ormai internet e’ tuo, cosi il mondo e cosi pure l’appartamento dei peruviani rumorosi vicini di casa.
Ma ovviamente , come quasi tutti i commerciali imbruttiti, e’ un cazzaro!
Io gia’ lo odiavo appena gli scrissi , dopo ancora di piu’, lanciandogli dietro anatemi letali tipo : supercalifragilistichespiralidoso,selodicoforteavraiuncagottofavoloso, possa tu trovare la pace dei sensi nelle braccia amorevoli di Wladimir Luxuria o che tu possa esser legato a una sedia, e non a un granello di sabbia, e di fronte abbia la Lucarelli che delira per due ore sulle sue tette, su quanto e’ brava intelligente e di come lei e’ spiritosa, e che la gente la segue non per le tette ma per il suo cervello….certo certo !!!
Adesso sono qui, solo con il mio cellulare, alla ricerca della connessione perduta. Nei film, c’erano i cercatori d’oro, i cercatori del panino topa fumante e i cercatori di guai…io sono una nuova specie : il cercatore della connessione aggratisse perduta.

Ce la faro’??? non lo so…chi visse sperando mori’ non si puo’ dire , il wifi no no non te lo do l’accesso no no scordatelo!! ( citazione finale chic dei litfiba)

lunedì 29 agosto 2016

Ma chi razzo e' Gianluca Vacchi???

Vivere in Spagna spesso, benche’ la globalizzazione, ti porta a interrogarti su cosa succede nella nostra ( ???? ) beneamata (????) penisola italiana.
Allora dopo esserti sorbito per ore sti babbidiminchiaspagnoleggianti che vivono di cervezas e di churros, arrivi a casa, saluti i gatti ( meeeewww ), pensi che ti aspettino perche’ sei mancato loro invece dopo 3 secondi netti capisci che non e’ la tua mancanza che han patito, ma la ciotola vuota.
Ok…buongiorno Italia buongiorno maria,con gli occhi pieni di malinconia, prima di tutto li sfamo , per non rischiare la pelle, poi apri il frigo, e li arriva l’assalto a fort apache, in quanto il gatto nonostante la ciotola piena, vede nel frigor, come lo chiamavano le nonne, un alleato dalla grande forza, e quindi decide che deve supervisionarlo.
Ok…si cena forse dopo, prima c’e’ il rituale di assistere e pregare il gatto affinche’ il cibo che gli hai elargito sia di suo gradimento, che la temperatura sia esattamente di 34,2 gradi, non uno in meno non uno in piu’, pena zampe che battono violentemente sulla ciotola tipo la gang di rita pavone cantando w la pappa pappa col pomopomopomodoro…viva la pappa parappa pa col pomo pomo d’or!!!
Va bene…anche stasera gia’ capito che la cena sara’ birra e nachos con una spruzzata di salsa guacamole che qui va…al pari della salsa Brava, un miscuglio di ketchup e non si sa che altro ingrediente.
Da bravo italiano pensi …mazza la salsa Brava…e’ un nome della mia terra natia…sara’ squisita…Meeehhh…diciamo che e’ come l’annosa questione del cetriolo dentro l’hamburger del macdonalds : chi la odia e chi lo ama…interrogazioni parlamentari per metterlo e la Meloni che urlando corrotti e servi della gleba si oppone !!!
Alla fine stremato da queste battaglie politiche-CULInarie ( domando scusa per la parola narie, non volevo mancare di rispetto al lato B di Belen, sogno erotico degli italiani in spiaggia che quotidianamente si interrogano da chi lo avra’ preso in data odierna e se del doman non c’e’ certezza, se bissera’ o se postera’ una nuova foto con le tette riprese ad angolo di camera a 45 gradi o se stara’ allegramente a pigrecomezzi, a 90 insomma ), mi siedo al pc e inizio a guardare siti assolutamente intellettuali…dagospia, gossiblog, papaveriepapere.cum
E scopro l’esistenza del nuovo reuccio estivo : Gianluca Vacchi
Ora una domanda nasce spontanea : MA CHI CAZZO E’???
Ovunque ci sono foto di sto allampanato che sta in barca, balla ( sembra l’orso yoghi o l’orso baloo de il libro della giungla), circondato da strappone che sicuramente stanno nel suo yacht per il suo fortissimo carisma ( e non certo per il conto in banca), imita animatori della peggior specie ( a breve mi aspetto un suo video delle vacanze estive dove fa gare per il giocaperitivo) e ci manca solo che dedichi una canzone a Jerry Cala’ : vita smeralda.
Vabbe’ penso : sto coglione, lui e quei siti del piffero che guardo io…cambio pagina e vado su repubblica , ove tra un papa che annuncia che prima o poi andra’ a trovare i terremotati ( questi ovviamente stanno talmente nella merda che non pensano ad altro che all’arrivo del papa e a come risolvera’ loro i problemi) e pure li ti trovi sto Gianluca Vacchi.
Dato che su Repubblica.it sono chic ( o scic, o flic e floc) postano un bel video dell’impegnatissimo Vacchi che sfoggia un bel paio di scarpe coi tacchi a spillo e dice : Enjoy( !!! ) perche’ si sa…chi non mostrerebbe fiero su uno yacht dei polpacci alla rumenigge un bel paio di stiletto??? metti mai che la mamma la sera, voglia avere tue notizie : chissa’ come sta il gianluca, se prende l’antistaminico per il pello del cane ( o al femminile ), su skype non mi risponde, ai messaggi di whatsapp neppure…andiamo a vedere come sta su repubblica : e zaacc…ecco il figlio che fa il moderno ( citazione alla christian de sica in vacanze di natale con il mitico maestro di sci)…cosi una mamma va a dormire tranquilla la sera…mio figlio ha fatto il coglione anche oggi…
Alche’ chiudi repubblica, chiudi corriere, chiudi ilfattoquotidiano e dici…ok…la nostalgia canaglia di Albano me la faccio passare…quasi quasi passo direttamente a David Bowie, con la sua Life on Mars, dove forse si dovrebbe vivere invece che in mezzo a sti dementi!!!


sabato 27 agosto 2016

Il Pendolare

Per chi  non l’avesse ancora capito, compreso, saputo , comprenduto o creduto dai telegiornali , per 6 mesi vivro’ a Madrid.
Dopo una ricerca matta e disperata della casa, al pari solo della ricerca del senno dell’orlando furioso ( anche lui cercava la casa in Madrid e non la trovava, si e’ incazzato talmente tanto che ha chiesto ospitalita’ al villaggio dei puffi, ma c’era solo libera la casa di puffetta, e li c’e’ un grosso via vai la sera), la ho trovata in quel ridente posto che e’ Collado Villalba.( promemoria : fare racconto di me e la ricerca della casa )
Paesino a tre fermate di treno da Las Matas, dove lavoro , il che fa di me ufficialmente un pendolare.
Ebbene si, ho dovuto emigrare per essere anche io una categoria protetta e piu’ ricercata del panda in amore : posso finalmente dire che anche io combatto coi treni e coi ritardi.
Agevolo il servizio di queste mie prime mattine di Pendular ( parola spagnola di pendolare, che fa tanto vecchio marpione giapponese che nei treni si appoggia di continuo su chiunque gli capiti, e spesso e volentieri e’ appoggiato al cane che a sua volta si appoggia sulla gamba del malcapitato…della serie dondolati tu che dondolo anche io…ma non essere gelosa, se con gli altri ballo il twist, con te che sei la mia passione, io ballo il ballo del mattone, cantava uno scriteriato palazzinaro milanese negli anni 70 ).
La sveglia suona alle 7.30. Tento di capire dove sono, perche’ sono e se sono ancora io, se durante la notte non mi sono trasfigurato in qualche creatura mitologica come il collega tunz o il portinaio di Calle Real 63 che qualasiasi cosa tu gli chieda, fa spallucce e come ogni spagnolo si rispetti dice : ehh que sera’ sera’ ( si vede e’ un amante di petula clark)
Alle 07.45 ti sei gia’ docciato, lottato come ercole coi leoni contro i gatti che il tempo di prendere l’asciugamano, gia’ si sono fiondati nella doccia per farti tardare e mentre li hai temporaneamente sconfitti, mentre ti lavi saltano sul lavabo e ti intonano melodie lontane riecheggianti cantici delle crature, w la pappa col pomodoro della pavone e anche il ballo del pinguino di qualche improbabile orchestra da sagra paesana.
Ore 8 : esci dalla ridente calle real ( questi il real lo devono mettere ovunque), e mi dirigo verso la stazione, scartando come un novello holiver hutton : vecchie che gia’ hanno sotto braccio lo sfilatino intusacchet di pane ( ben 40 centesimi a bastone…mi sa che pero’ cercano un altro bastone queste), manica di liceali che come zombie tentano di perdere tempo per non raggiungere la scuola, sperando in qualche apocalisse o fulmine che gli abbia distrutto il gimnasio, tabagisti alla ricerca disperata del tabaccaio che passeggiano nervosamente aspirando l’aria sperando di captare aromi particolari ( tutto il resto e’ cannabis ) e infine gente che allegramente dorme dentro al gabbiotto del bancomat…cosi se uno entra a prelevare, viene prelevato lui a sua volta e portato , come cantava uno che vinse sanremo : in tutti i mari in tutti i posti…meglio che le gite col pulman verso san fruttuoso con annesse vendite di pentole, e Mastrota nell’ultima fila che si slinguazza tutte le anziane che hanno comprato almeno uno sturalavandini.
8.15 sei alla stazione…il marasma…gente che per non tardare, e’ rimasta li da ieri sera quando e’ scesa di ritorno dal treno; una volta diversamente giovani  signore che urlano al cellulare parole incomprensibili tipo : que tu quieres comer esta noche, que quieres que compro al supercor, esta casa non e’ un albergo, lo dice anche il papa’, il prezzo dell’uva alla cassa 5. Accanto a queste discrete vocine di cristallo, troviamo lo spagnolo discreto…quello di tutto punto vestito, impomatato ( per rendere l’idea , lo spagnolo che racconta la sua battuta di caccia nel film IL CICLONE ), che finge di parlare al cellulare con garbo, con le cuffiette, poi in realta’ vedi che non sta parlando con nessuno, parla da solo oppure sta lasciando messaggi a radiole’ per richiedere la nuova canzone della banda bardo’, o se e’ possibile avere un podcast della trasmissione seguitissima : a cena con lo zio bruno, dove lo zio bruno e’ un ex maresciallo in pensione, che si diverte a fare domande ai nipoti, i quali, obbligati dai genitori a stazionare li, lo sfottono e fanno simpaticissimi scherzi telefonici in cui sfoggiano sofisticatissime tecniche di peti, rumori molesti e pernacchiette con le ascelle, al cui confronto persino un film dei fratelli vanzina e’ un esempio di cinema d’essai.
Alla fine Salgo, entro nel treno ( notare che per aprire le porte, devi premere il pulsante ABRIR, e come in Italia, c’e’ gente che tenta di scassinare la porta imprecando e dicendo : non si apre mai sta stronza ), trovo quasi sempre posto a sedere e sfodero il mio portentoso ipad, pieno di fumetti e cialtronate intellettuali.
Ed e’ allora che la una volta giovane signora e il pomata si alleano, e con fare altezzoso ( LORO!!! ) ti guardano e ridono sotto i baffi, specie quelli della signora, pensando…ehhh questi stranieri…come sono messi…ai tempi del generale franco non sarebbe mai successo.
No signora ha ragione , non sarebbe successo, perche’ il generale franco, sarebbe stato in prima fila, come nei villaggi turistici, a fare il ballo di gruppo : il ballo del quaqua e poi a chiedere subito il giorno dopo la sua foto al fotografo ufficiale del villaggio per testimoniare che lui c’era…

Ecco, loro ci sono…e la cosa grave e’ che non ci fanno!!!

venerdì 26 agosto 2016

Ti Manca L'Italia?

Ti manca l'Italia ? mi chiedavano oggi i nuovi colleghi spagnoli
bella domanda!!! per rispondere chiedo l'aiuto a casa. contattate lo 02 2666ahahaha, vi rispondera' mia madre, la quale come prima cosa, sentendo rumori di sottofondo, pensera' che sono finito in qualche bar di Caracas o che sono impazzito del tutto e sono fuggito con qualche ballerina andaluza,mi sono sposato in tutta fretta avendo cura di avere come testimoni i miei due gatti.
Ammetto, un po' mi manca la mia vita, il mio tran tran, il mio andare come le star a bere la birra al vecchio pub, anche se qui costa MOOOOLTO meno, 1,50 alla Jarra ( praticamente la nostrana media).
E se la birra costa cosi poco, come ti puo' mancare l'Italia?
Fondamentalmente l'italiano e' un po' cosi, la canzone Nostalgia Canaglia di quel duo di ottuagenari di Albano e Romina lo fotografa bene : Nostalgia canaglia, che ti prende proprio quando non vuoi !!!
Oddio, citando a sto punto cotanto trash, mi rivedrei piu' in Franco dei ricchi e poveri, quello coi baffi, il piu' sensuale del trio, quando canta Mamma Maria, ma si sa, l'invidia e' una brutta bestia.
Tornando alla spagna...qui la gente sta proprio fuori.
Esci al mattino, vai a far colazione. Te da bravo mammasantissimo italiano, quando esci di casa hai solo fondamentalmente 2 desideri : fumarti la sigaretta e berti il caffe' al bar.
Ecco, qui entri in un bar, e ti vedi una flora e una fauna ( sempre pensato che questi due avessero un rapporto ambiguo) che sorseggia alle 8.04 nell'ordine : cervezita Estrella Galicia, un tinto verano Lemon dell'annata 1998 ( cosi se li ferma la polizia possono sempre dire che il tinto era maggiorenne, tutto regolare), pasteggiando amabilmente con 4 fette di tostas ( praticamente le nostre bruschette).
E felici, cacciano sti 10 euro per la colazione, con la loro amabile fiatella al cui confronto Lino Toffolo era un astemio, e si dirigono felici verso il posto di lavoro.
Come dite? si sono fatte le 9.30 e ancora non hanno timbrato? e che sara' mai...tanto chi controlla e' ancora piu' in ritardo di loro, perche' nel mentre, per osservare e spiare la colazione dei dipendenti, si e' fermato alla churrascheria e si e' sdraiato 2 litri di cafe' con la leche fria ( praticamente il cappuccino) e ha occupato/ intasato il cesso del bar per 20 minuti abbondanti.
Ah una cosa essenziale : di notte nelle aziende, passano a pulire i bagni aziendali. La cosa stracult e' che passano tipo alle 24 ( fa fede la firma rigorosa, tassonomica e precisa dell'addetto alla pulizia), e alle 6 del mattino.
Peccato che a quell'ora, gli uffici sono FISICAMENTE chiusi.
Praticamente, come in parlamento italiano, firmano e non si presentano
Tutto il mondo e' paese, peccato che alcuni paesi, sono piu' (fuori dal ) mondo di altri.
Hasta Manana, Hasta luego e cuba libre !!!

giovedì 25 agosto 2016

I miei primi giorni a Madrid

Molta gente nei miei contatti, facebook, internet, amici mi dice spesso ultimamente : che bravo che sei stato…hai mandato tutti a fanculo e sei andato a vivere , seppur per poco tempo a Madrid. Quanto ti invidio
Quanto ti invidio…frase che sto sentendo dire quasi piu’ di : buongiorno un caffe’ grazie
Non e’ stato facile dire, fare baciare lettera  o testamento e dire : vado a Madrid
Per niente
Partiamo da perche’, ovviamente, ho scelto di partire per Madrid.
Ci sono gia’ stato piu’ volte, sempre per lavoro MAI per divertimento.
Lo spagnolo lo parlo, un poquito come amo dire io, entento de Hablarlo, ma al contrario di quanto si crede, comprenderlo non e’ cosi facile.
E’ na cazzata dicono tutti…metti la s alla fine della frase…e il gioco e’ fatto.
Sta cippas aggiungo io.
Gli spagnoli, sono piu’ logorroici delle fidanzate…hablano…hablano…piu’ vedono sei straniero…e piu’ parlano veloci sembra…poi se vedono che realmente fingi interesse per quello che stanno dicendo, ti dicono : ah vero, desculpame, hablo siempre asi, ahora entento de hablar en castillano ( prima o poi mi aspetto una denuncia per incapacita’ di intendere volere da parte dei castigliani verso i madridisti o madrileni , non so )
E diventano lenti…per dire sto bene…ci mettono 2 ore…che te pensi…ma e’ stato soppiantato da un alieno questo? Pero’ li capisci…e allora nel tuo spagnolo perfettamente scolastico…usi la parola Hacer ( fare ) per tutto…cosi come la parola Vale…la usi talmente tanto , per dire certo, va bene, ok, che se hai una fidanzata con quel nome, le fischiano le orecchie 700 volte al giorno…se non la hai…come minimo come contrappasso la troverai !!!
E sono lenti…nel far tutto…come direbbe il vero milanese imbruttito doc…il tempo che tu fai una cosa, questi forse hanno appena acceso il pc…te hai gia’ chiamato la mamma, la nonna, il capoufficio e hai pianificato 322 riunioni da qui al 2123, questi stanno ancora levandosi il cappotto, nel mentre hanno detto 22 vale, 11 esta’ bien, e 2 volte hala madrid….il tutto condito dal si tu quieres…mentre l’emigrato milanese…nella sua mente ha pensato : figa questi non ce la fanno, mollatemi, il piu’ salvinista del milanese ha inneggiato alla madunina 33 volte e il vero fan di bossi ha detto che i terun son piu’ reattivi.
Eppure…eppure…eppure
Questi vivono meglio di noi!!!

Perche’…perche’ c’e’ la parola magica…hasta manana !!!

Benvenuti nel mondo di un milanese a Madrid

Benvenuti a questa mia nuova follia.
Da Aprile per lavoro mi sono trasferito a Madrid da Milano.
Ebbene si, cambio di vita per ben 6 mesi.
Cosa mi aspetta? FOLLIA FOLLIA FOLLIA

In questa mio nuovo blog ( attualmente ne ho gia' 2 : pekkle.it ed estraibenessere.com ) voglio raccontare, spero in maniera goliardica, la mia vita madrilena

Buon Viaggio assieme a me