Trattasi di una sorta di mercatino medioevale, in cui degustare formaggi, salumi, pane fatto come ai tempi e comprare ciondoli, monili e spezie lenitive
sabato 3 settembre 2016
Mercado Goyesco 2016 Collado Villalba - Madrid
Un breve video del simpatico mercato goyesco che si tiene ogni anno a Collado Villalba.
Trattasi di una sorta di mercatino medioevale, in cui degustare formaggi, salumi, pane fatto come ai tempi e comprare ciondoli, monili e spezie lenitive
Trattasi di una sorta di mercatino medioevale, in cui degustare formaggi, salumi, pane fatto come ai tempi e comprare ciondoli, monili e spezie lenitive
venerdì 2 settembre 2016
Flora e fauna madrilena nei bar
Ohibo’, quasi due mesi che vivo in quel ridente paesino
chiamato Collado Villalba.
2 mesi di cambio casa, di gatti che si devono abituare al
divano casaLINGUO, di vicini peruviani con la figlia di circa 4 anni che si
diverte a ogni ora del giorno e della notte a far presente , urlando come
pappalardo : e lasciami sfogareee, e lasciami gridareeee io senza defecare non
so stareeee
Serate fatte di internet, per vedere le serie tv in inglese,
alla faccia di questi spagnoli e i loro milleduecentoventidue dialetti, di
giretti a visitare quello che NON C’E’ a collado, ovvero fumetterie, pornoshop,
negozi di articoli religiosi e tanto altro.
Esistono pero’ mille e mille pub, bar, di varia specie e di
varia fattura e fattucchiera.
Ah, prima che pensiate male…il caffe’ qui fa schifo…qui lo
bevono in un modo che noi italiani ci dobbiamo trattenere dal non menarli :
cafe’ con la leche fria ( praticamente un beverone di caffe’ mischiato a un
latte freddo freddo che fa felici le toilettes dei bar e specie di chi, forse,
li dovra’ poi pulire ), cafe’ doble (
praticamente sempre il beverone, ma con la genialata o genitalitata di latte
freddo e caldo assieme, sempre per correre al cesso e fare gare strane con
quello della leche fria, cafe’ ( solo beverone perche’ gia’ fa schifo il caffe’
qui, e giustamente berselo nudo e crudo fa ancora piu’ kamikaze giapponese ).
Morale sti bar…io vado per pigrizia al 100 montaditos, una
catena che qui va per la maggiore…perche’ e’ moooooolto economica.
Una Jarra ( tipo una media ) alla cifra assurda di 1.5 euro.
Parlando, oddio mimando a gesti tipo quei giochi tristissimi
di capodanno in cui devi indovinare la frase o il film, mi han chiesto se in
Italia questa catena avrebbe successo.
Ovviamente no…figurati…mi immagino a Milano la birra a 1,5
euro.
Nell’ordine entra lo scappato da bosnia, che spende tutti i
soldi raccattati dicendo che sua figlia una volta si chiamava enrica, ora a
causa della guerra si chiama gianfranco e come successe 2016 anni fa, senza
aver fatto nulla si e’ trovata/o incinto di 322 gemelli…vedi un po’ la storia
come ciclicamente si ripropone…
Poi entra il marocchino che tenterebbe di scambiare 10
favolosi accendini scarichi e pericolossimi con una jarra di cerveza e un tinto
de verano, poi entra il filippino…che appena vede un posto a sedere libero e’
proprio nella sua natura correre e accaparrarselo, e poi in un linguaggio
simile a una lingua ancora da inventare chiedeLEBBE il bagno e la CELVEZA, per
poi avere anche la doggy bag poiche’ delle 322 che ha bevuto, nell’ultima
mancava ancora un dito…mica si puo’ sprecare.
Poi entrerebbero infine l’italiano, che urlando per fare lo
zampetti di turno : ue animali, oggi il giro di birra lo pago io
…taaaac…ovviamente sarebbe o solo o al peggio con un amico trovato su facebook
di qualche gruppo tipo : sei di catanzaro se ti sei trasferito a Milano per
fare il driver alle modelle di serie z con la gamba di legno, e infine il
classico arabo o giu’ di li, che dato che al suo paese non puo’ bere, qui pensa
bene di diventare fruitore del luppolo, per diventare mister arabia in coma
etilico e molestatore di donzelle nonche’ pisciatore di portoni 2016
Dicono che tutto il mondo e’ paese, che il paese e’ piccolo
e la gente mormora…quindi il mondo mormora…cosa dice ? semplice : ue testina…la
jarra stasera la pago io …a te e all’ingrifone…ma questo lo racconto domani
come nuova figura mitologica dei bar spagnoli !
giovedì 1 settembre 2016
La Tv Italiana
Oh ma lo sapete che sto a Madrid per 6 mesi?
Non so, ogni tanto mi sveglio sudato nel sonno, mi giro e mi
rigiro, cerco la titina la cerco e non la trovo, invece accanto a me trovo un
inquietante messaggio sull’iphone 6 S plus ( bauscia si nasce e si rimane) che
ti indica come clima e localita’ : MADRID
Il vero motivo di questo post e’ : cosa succede in Italia da
ben 20 giorni, da quando in quella fredda, triste mattina del Primo di Aprile
non ti sei alzato, ma sei risorto alle 7 de la manana ( ormai so il cervantes
de noantri ) e hai iniziato la tua avventura iberica.
Come ogni italiano medio, nel primo weekend la tua unica
preoccupazione e’ : che ha fatto la juve? E allora inizi ad imprecare contro le
connessioni internet che latitano, inizi a girare come una anima in pena di bar
in bar della zona in cui risiedi alla ricerca di qualche emigrato di qualsiasi
parte del mondo che ami il calcio italiano…seee fosse facile…
Qui trasmettono calcio ad ogni ora del giorno e della notte,
prendono per sfinimento gli anziani ( ebbene si, ci sono pure qui e meriteranno
un approfondimento ) che mattina e sera popolano questi bar fatti di tapas, di
cartacce per terra e di vino blanco ( i bianchini insomma) servito in calici
tanto grandi che pare di tenere in mano il sacro graal, e che poi in realta’
contengono 2 cl di vino annacquato con la perrier di fantozziana memoria.
La cosa grave e’ che qui al mattino alle 9, fanno le
repliche di partite di calcio del 1968, per cui l’anziano di turno resta un po’
stranito…cazzo ieri ho visto il real che ne segnava 3 al getafe…ora ne prende
4…Oscar por favor, una cerveza para esta cosa muy triste!!! E da li si sfondano
!!!
Tornando a me, all’italiano vero ( tadan…buongiorno Italia
buongiorno Maria, con gli occhi pieni di Malinconia , buongiorno Dio, lo sai
che la adsl non la ho tadannn), superata la crisi calcistica, appena ho un
attimo in cui il collega Tunz non mi spia il pc ( che spia poi non lo so, manco
capisce na fava di italiano, sperera’ di scoprire come diventare fan di
Belin-Belen su Instagram,), inizio a cercare e navigare su tutti i siti
italiani che ho nella mia cronologia di chrome
Repubblica.it, corriere.it, tuttomercatoweb.com,
ilfattoquotidiano.it, ilgiornale.it, malamorenodiarisa.it, persino Dagospia e i
siti di gossip. Che vuoi non sapere che succede all’isola dei famosi???
E li, un po’ inizia la vergogna.
Leggi di Simona Ventura, che apprendi esser sbarcata
all’isola ( la ricordo principalmente per Music Farm e per il favoloso scontro
Berte’- Ivan Cattaneo, in cui a turno si davano della pazza ), scopri che c’e’
una Henger all’isola…e gia’ con sospiri penso alla mitica Eva e invece scopro
che e’ la figlia….tale madre tale figlia speri…che ripercorra la carriera
ALTISSIMA ( vista da varie angolazioni e posture ) del genitore materno, scopro
che c’e’ pure uno del circo, e li capisco che le tigri sono animali da
proteggere e salvaguardare, era meglio se avessero fatto fuori il partecipante
durante uno show con la mitica Moira, col suo toupet formato spaghetto mi hai
provocato e mo’ te magno e quel neo tanto finto quanto il plastico di porta a
porta .
Poi sempre in una ingordigia di informazioni vitali, scopro
che la figlia di Dario Argento, Allegria morgan asia Argento si insulta
quotidianamente con la talentuosissima Lucarelli, si prendono proprio di
petto…il chirurgo plastico ringrazia e lo stesso pure i gommisti per il
controllo dell’atmosfera quotidiano per la manutenzione.
Poi compare Platinette, altro/altra creatura mitologica che
un giorno porta la parrucca,l’altro giorno no, un giorno si chiama Mauro e
l’altro giorno non sa manco lui come si chiama…il problema e’ chi lo chiama,
per qualsiasi cosa!!!
E infine, la cosa che maggiormente mi fa felice e fiero di
essere italiano : pupo dichiara che ha vissuto una vita dissoluta, fatta di sex
drugs and rocknroll, che ha sperperato tutto in donnine, nani da circo ( voleva
qualcuno alla sua altezza), donne cannone ( ohiii maria salvador, te quiero mi
amor) e gioco d’azzardo.
Cantava : gelato al cioccolato dolce un po’ salato, tu
gelato al cioccolato. Tralasciando che gusto di cioccolato intendesse :
tartufon, gianduia, nutella o caraibico, perche’ il pubblico ha il diritto di
sapere queste cose, ma non si lamenti se poi in spagna gli risponde , a tono, il
sempreverde cristiANO malgioglio con : Pelame, sbucciami!!!
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