Trattasi di una sorta di mercatino medioevale, in cui degustare formaggi, salumi, pane fatto come ai tempi e comprare ciondoli, monili e spezie lenitive
sabato 3 settembre 2016
Mercado Goyesco 2016 Collado Villalba - Madrid
Un breve video del simpatico mercato goyesco che si tiene ogni anno a Collado Villalba.
Trattasi di una sorta di mercatino medioevale, in cui degustare formaggi, salumi, pane fatto come ai tempi e comprare ciondoli, monili e spezie lenitive
Trattasi di una sorta di mercatino medioevale, in cui degustare formaggi, salumi, pane fatto come ai tempi e comprare ciondoli, monili e spezie lenitive
venerdì 2 settembre 2016
Flora e fauna madrilena nei bar
Ohibo’, quasi due mesi che vivo in quel ridente paesino
chiamato Collado Villalba.
2 mesi di cambio casa, di gatti che si devono abituare al
divano casaLINGUO, di vicini peruviani con la figlia di circa 4 anni che si
diverte a ogni ora del giorno e della notte a far presente , urlando come
pappalardo : e lasciami sfogareee, e lasciami gridareeee io senza defecare non
so stareeee
Serate fatte di internet, per vedere le serie tv in inglese,
alla faccia di questi spagnoli e i loro milleduecentoventidue dialetti, di
giretti a visitare quello che NON C’E’ a collado, ovvero fumetterie, pornoshop,
negozi di articoli religiosi e tanto altro.
Esistono pero’ mille e mille pub, bar, di varia specie e di
varia fattura e fattucchiera.
Ah, prima che pensiate male…il caffe’ qui fa schifo…qui lo
bevono in un modo che noi italiani ci dobbiamo trattenere dal non menarli :
cafe’ con la leche fria ( praticamente un beverone di caffe’ mischiato a un
latte freddo freddo che fa felici le toilettes dei bar e specie di chi, forse,
li dovra’ poi pulire ), cafe’ doble (
praticamente sempre il beverone, ma con la genialata o genitalitata di latte
freddo e caldo assieme, sempre per correre al cesso e fare gare strane con
quello della leche fria, cafe’ ( solo beverone perche’ gia’ fa schifo il caffe’
qui, e giustamente berselo nudo e crudo fa ancora piu’ kamikaze giapponese ).
Morale sti bar…io vado per pigrizia al 100 montaditos, una
catena che qui va per la maggiore…perche’ e’ moooooolto economica.
Una Jarra ( tipo una media ) alla cifra assurda di 1.5 euro.
Parlando, oddio mimando a gesti tipo quei giochi tristissimi
di capodanno in cui devi indovinare la frase o il film, mi han chiesto se in
Italia questa catena avrebbe successo.
Ovviamente no…figurati…mi immagino a Milano la birra a 1,5
euro.
Nell’ordine entra lo scappato da bosnia, che spende tutti i
soldi raccattati dicendo che sua figlia una volta si chiamava enrica, ora a
causa della guerra si chiama gianfranco e come successe 2016 anni fa, senza
aver fatto nulla si e’ trovata/o incinto di 322 gemelli…vedi un po’ la storia
come ciclicamente si ripropone…
Poi entra il marocchino che tenterebbe di scambiare 10
favolosi accendini scarichi e pericolossimi con una jarra di cerveza e un tinto
de verano, poi entra il filippino…che appena vede un posto a sedere libero e’
proprio nella sua natura correre e accaparrarselo, e poi in un linguaggio
simile a una lingua ancora da inventare chiedeLEBBE il bagno e la CELVEZA, per
poi avere anche la doggy bag poiche’ delle 322 che ha bevuto, nell’ultima
mancava ancora un dito…mica si puo’ sprecare.
Poi entrerebbero infine l’italiano, che urlando per fare lo
zampetti di turno : ue animali, oggi il giro di birra lo pago io
…taaaac…ovviamente sarebbe o solo o al peggio con un amico trovato su facebook
di qualche gruppo tipo : sei di catanzaro se ti sei trasferito a Milano per
fare il driver alle modelle di serie z con la gamba di legno, e infine il
classico arabo o giu’ di li, che dato che al suo paese non puo’ bere, qui pensa
bene di diventare fruitore del luppolo, per diventare mister arabia in coma
etilico e molestatore di donzelle nonche’ pisciatore di portoni 2016
Dicono che tutto il mondo e’ paese, che il paese e’ piccolo
e la gente mormora…quindi il mondo mormora…cosa dice ? semplice : ue testina…la
jarra stasera la pago io …a te e all’ingrifone…ma questo lo racconto domani
come nuova figura mitologica dei bar spagnoli !
giovedì 1 settembre 2016
La Tv Italiana
Oh ma lo sapete che sto a Madrid per 6 mesi?
Non so, ogni tanto mi sveglio sudato nel sonno, mi giro e mi
rigiro, cerco la titina la cerco e non la trovo, invece accanto a me trovo un
inquietante messaggio sull’iphone 6 S plus ( bauscia si nasce e si rimane) che
ti indica come clima e localita’ : MADRID
Il vero motivo di questo post e’ : cosa succede in Italia da
ben 20 giorni, da quando in quella fredda, triste mattina del Primo di Aprile
non ti sei alzato, ma sei risorto alle 7 de la manana ( ormai so il cervantes
de noantri ) e hai iniziato la tua avventura iberica.
Come ogni italiano medio, nel primo weekend la tua unica
preoccupazione e’ : che ha fatto la juve? E allora inizi ad imprecare contro le
connessioni internet che latitano, inizi a girare come una anima in pena di bar
in bar della zona in cui risiedi alla ricerca di qualche emigrato di qualsiasi
parte del mondo che ami il calcio italiano…seee fosse facile…
Qui trasmettono calcio ad ogni ora del giorno e della notte,
prendono per sfinimento gli anziani ( ebbene si, ci sono pure qui e meriteranno
un approfondimento ) che mattina e sera popolano questi bar fatti di tapas, di
cartacce per terra e di vino blanco ( i bianchini insomma) servito in calici
tanto grandi che pare di tenere in mano il sacro graal, e che poi in realta’
contengono 2 cl di vino annacquato con la perrier di fantozziana memoria.
La cosa grave e’ che qui al mattino alle 9, fanno le
repliche di partite di calcio del 1968, per cui l’anziano di turno resta un po’
stranito…cazzo ieri ho visto il real che ne segnava 3 al getafe…ora ne prende
4…Oscar por favor, una cerveza para esta cosa muy triste!!! E da li si sfondano
!!!
Tornando a me, all’italiano vero ( tadan…buongiorno Italia
buongiorno Maria, con gli occhi pieni di Malinconia , buongiorno Dio, lo sai
che la adsl non la ho tadannn), superata la crisi calcistica, appena ho un
attimo in cui il collega Tunz non mi spia il pc ( che spia poi non lo so, manco
capisce na fava di italiano, sperera’ di scoprire come diventare fan di
Belin-Belen su Instagram,), inizio a cercare e navigare su tutti i siti
italiani che ho nella mia cronologia di chrome
Repubblica.it, corriere.it, tuttomercatoweb.com,
ilfattoquotidiano.it, ilgiornale.it, malamorenodiarisa.it, persino Dagospia e i
siti di gossip. Che vuoi non sapere che succede all’isola dei famosi???
E li, un po’ inizia la vergogna.
Leggi di Simona Ventura, che apprendi esser sbarcata
all’isola ( la ricordo principalmente per Music Farm e per il favoloso scontro
Berte’- Ivan Cattaneo, in cui a turno si davano della pazza ), scopri che c’e’
una Henger all’isola…e gia’ con sospiri penso alla mitica Eva e invece scopro
che e’ la figlia….tale madre tale figlia speri…che ripercorra la carriera
ALTISSIMA ( vista da varie angolazioni e posture ) del genitore materno, scopro
che c’e’ pure uno del circo, e li capisco che le tigri sono animali da
proteggere e salvaguardare, era meglio se avessero fatto fuori il partecipante
durante uno show con la mitica Moira, col suo toupet formato spaghetto mi hai
provocato e mo’ te magno e quel neo tanto finto quanto il plastico di porta a
porta .
Poi sempre in una ingordigia di informazioni vitali, scopro
che la figlia di Dario Argento, Allegria morgan asia Argento si insulta
quotidianamente con la talentuosissima Lucarelli, si prendono proprio di
petto…il chirurgo plastico ringrazia e lo stesso pure i gommisti per il
controllo dell’atmosfera quotidiano per la manutenzione.
Poi compare Platinette, altro/altra creatura mitologica che
un giorno porta la parrucca,l’altro giorno no, un giorno si chiama Mauro e
l’altro giorno non sa manco lui come si chiama…il problema e’ chi lo chiama,
per qualsiasi cosa!!!
E infine, la cosa che maggiormente mi fa felice e fiero di
essere italiano : pupo dichiara che ha vissuto una vita dissoluta, fatta di sex
drugs and rocknroll, che ha sperperato tutto in donnine, nani da circo ( voleva
qualcuno alla sua altezza), donne cannone ( ohiii maria salvador, te quiero mi
amor) e gioco d’azzardo.
Cantava : gelato al cioccolato dolce un po’ salato, tu
gelato al cioccolato. Tralasciando che gusto di cioccolato intendesse :
tartufon, gianduia, nutella o caraibico, perche’ il pubblico ha il diritto di
sapere queste cose, ma non si lamenti se poi in spagna gli risponde , a tono, il
sempreverde cristiANO malgioglio con : Pelame, sbucciami!!!
mercoledì 31 agosto 2016
L'Internet(te)
Siamo nel 2016, siamo in un era di globalizzazione, siamo
nell’europa unita ( e pregherei di far partire il video musicale di Toto
Cutugno che canta la canzone dedicata all’europa su le mani si si si , e ricchi
premi e cotillons e cotechins a chi si ricorda il titolo ), la sessualita’ di
Amanda Lear e’ ancora un mistero e nel futuro forse potremo telefonare con un
telefono portatile.
Seeeeee il solito futurista.
Scemenze a parte, in questa meravigliosa terra iberica, si
possono comprare le sigarette anche al cesso dell’autogrill grazie a
distributori automatici, puoi bere cerveza anche se sei piu’ basso di Magalli,
eppure…eppure…eppure…per avere internet devi avere fatto un patto con il
diavolo, con l’acquasanta e devi avere le scarpette nere come il carbon…senno’
niente.
Vado a spiegare.
Vengo da Milano, ho viaggiato in aereo con 2 gatti, belli
cicciotti pure, ho fatto tutte le pratiche burocratiche per star qui per 6
mesi, ho affittato una casa, ho lasciato la caparra, ho dato pure il numero
esatto di globuli rossi che ho nel sangue…pero’…fare allacciamento internet e’
un casino.
Andiamo a narrare la mia disavventura seguendo un ordine
cartesiano, tassonomico e preciso!
Ci sono vari providers : Movistar, Orange, Vodafone per
citare i piu’ famosi.
Per tutti questi, per avere una connessione, devi avere
: Passaporto, Nie, conto corrente
bancario e aver dato sole cuore e ammore al capostazione.
Ma perche’????
Ho la carta di identita’…siamo in europa ( smettila di
cantare Toto !!!), sono cittadino europeo, perche’ devo avere il passaporto???
Non lo ho, non sono in Italia, e’ un casino…
Niente…senza passaporto sei un tollerato …sembra che te sia
un profugo che si nasconde dentro il bagaglio di qualche cittadino vip ( col
passaporto cioe’) e non puoi ciccaciccacicca avere internet o cambiare piano
tariffario al cellulare .
Va bene, faccio una ricaricabile allora pensi…giusto per
avere contatti col mondo esterno, per ricordare al mondo…ehi…ci sono ancora
eh…non sono stato inghiottito da tapas o dal re Juan Carlos…NEIN NEIN NEIN
Senza passaporto manco la ricaricabile !!!
Ok, tento il nie, quella sorta di documento che ti dice :
per un tot di mesi, te sei qui, una sorta di permesso di soggiorno che
certifica che esisti ( grattatina propiziatoria totale e globale e di massa e
pure un po’ di vettel ). Cerco in quel moderno centro urbano che e’ Collado
Villalba una stazione di carrambainieri, e …la stazione e’ chiusa. Cazzo voglia
di lavorare saltami addosso uno pensa…e inizia quasi a rivalutare il proprio paese
natio…dicendo…eh…almeno da noi son lenti ma stanno aperti, alla peggio fanno
timbrare il collega e si va a socializzare al bar….qui son proprio il terzo
mondo…dandogli con un po’ di spregio anche dei baluba.
Invece…tutto il mondo e’ paese yeeeeeahhh…ufficio era chiuso
perche’ eran tutti belli assieme ( w la comunione di intenti e chi rema dalla
stessa parte ) a farsi un bel chupito o a chuparselo l’uno con l’altro ( ma non
indaghiamo oltre, in quanto questo e’ un racconto vietato ai maggiori di 18 anni
).
Morale, aprono, un po’ scocciati perche’ uno stava li ad
aspettare incredulo…in un favoloso ispanico-italiano condito da frasi da
milanese in vacanza chiedi lumi sul nie, ti dicono che per chi sta meno di 180
giorni NON serve…e ti spiegano tutto…ma tutto tutto eh…da come nascono i
bambini a come si puo’ vivere alle spalle del prossimo…peccato che…dopo tutta
sta tarantella ( jamme jamme jammejamme jaa)…ti dicono…cmq non ti preoccupare…tanto
l’ufficio e’ chiuso, c’e’ solo al mattino per ben 2 ore…mica potranno stancarsi
!!!
Figa baluba dirmelo prima no??? Testina…mi sun de Milan, mi
su no a far ballar la scimmia!!! Vai a lavura’, barbun!!!
Ergo torno indietro , da bravo italiano cerco un altro
negozio, magari questi altri son piu’ corruttibili, con due simil gags da
italiano allegro e gioviale mi danno lo stesso la linea…niente !!!
Quindi tutti incazzati neri, e con le pive nel sacco (
shalalala come cantavano gli 883 ) torno nella mia ridente abitazione, tentando
la ultima carta…il contatto commerciale della azienda per cui faccio assistenza
informatica.
Gli scrivo, gli dico che necessito per lavoro (
seeeeeeeeeeeee ) assolutamente una connessione internet performante, perche’
devo scrivere fare cosare ( scaricare serie tv, guardarmi le partite del
campionato in streaming, postare cazzate sul sito )e lui , che deve avere
qualche avo italiano dice : Ghe pensi mi.
Mi apre una pratica…della serie…ormai internet e’ tuo, cosi
il mondo e cosi pure l’appartamento dei peruviani rumorosi vicini di casa.
Ma ovviamente , come quasi tutti i commerciali imbruttiti,
e’ un cazzaro!
Io gia’ lo odiavo appena gli scrissi , dopo ancora di piu’,
lanciandogli dietro anatemi letali tipo :
supercalifragilistichespiralidoso,selodicoforteavraiuncagottofavoloso, possa tu
trovare la pace dei sensi nelle braccia amorevoli di Wladimir Luxuria o che tu
possa esser legato a una sedia, e non a un granello di sabbia, e di fronte
abbia la Lucarelli che delira per due ore sulle sue tette, su quanto e’ brava
intelligente e di come lei e’ spiritosa, e che la gente la segue non per le
tette ma per il suo cervello….certo certo !!!
Adesso sono qui, solo con il mio cellulare, alla ricerca
della connessione perduta. Nei film, c’erano i cercatori d’oro, i cercatori del
panino topa fumante e i cercatori di guai…io sono una nuova specie : il
cercatore della connessione aggratisse perduta.
Ce la faro’??? non lo so…chi visse sperando mori’ non si
puo’ dire , il wifi no no non te lo do l’accesso no no scordatelo!! ( citazione
finale chic dei litfiba)
lunedì 29 agosto 2016
Ma chi razzo e' Gianluca Vacchi???
Vivere in Spagna spesso, benche’ la globalizzazione, ti porta a interrogarti su cosa succede nella nostra ( ???? ) beneamata (????) penisola italiana.
Allora dopo esserti sorbito per ore sti babbidiminchiaspagnoleggianti che vivono di cervezas e di churros, arrivi a casa, saluti i gatti ( meeeewww ), pensi che ti aspettino perche’ sei mancato loro invece dopo 3 secondi netti capisci che non e’ la tua mancanza che han patito, ma la ciotola vuota.
Ok…buongiorno Italia buongiorno maria,con gli occhi pieni di malinconia, prima di tutto li sfamo , per non rischiare la pelle, poi apri il frigo, e li arriva l’assalto a fort apache, in quanto il gatto nonostante la ciotola piena, vede nel frigor, come lo chiamavano le nonne, un alleato dalla grande forza, e quindi decide che deve supervisionarlo.
Ok…si cena forse dopo, prima c’e’ il rituale di assistere e pregare il gatto affinche’ il cibo che gli hai elargito sia di suo gradimento, che la temperatura sia esattamente di 34,2 gradi, non uno in meno non uno in piu’, pena zampe che battono violentemente sulla ciotola tipo la gang di rita pavone cantando w la pappa pappa col pomopomopomodoro…viva la pappa parappa pa col pomo pomo d’or!!!
Va bene…anche stasera gia’ capito che la cena sara’ birra e nachos con una spruzzata di salsa guacamole che qui va…al pari della salsa Brava, un miscuglio di ketchup e non si sa che altro ingrediente.
Da bravo italiano pensi …mazza la salsa Brava…e’ un nome della mia terra natia…sara’ squisita…Meeehhh…diciamo che e’ come l’annosa questione del cetriolo dentro l’hamburger del macdonalds : chi la odia e chi lo ama…interrogazioni parlamentari per metterlo e la Meloni che urlando corrotti e servi della gleba si oppone !!!
Alla fine stremato da queste battaglie politiche-CULInarie ( domando scusa per la parola narie, non volevo mancare di rispetto al lato B di Belen, sogno erotico degli italiani in spiaggia che quotidianamente si interrogano da chi lo avra’ preso in data odierna e se del doman non c’e’ certezza, se bissera’ o se postera’ una nuova foto con le tette riprese ad angolo di camera a 45 gradi o se stara’ allegramente a pigrecomezzi, a 90 insomma ), mi siedo al pc e inizio a guardare siti assolutamente intellettuali…dagospia, gossiblog, papaveriepapere.cum
E scopro l’esistenza del nuovo reuccio estivo : Gianluca Vacchi
Ora una domanda nasce spontanea : MA CHI CAZZO E’???
Ovunque ci sono foto di sto allampanato che sta in barca, balla ( sembra l’orso yoghi o l’orso baloo de il libro della giungla), circondato da strappone che sicuramente stanno nel suo yacht per il suo fortissimo carisma ( e non certo per il conto in banca), imita animatori della peggior specie ( a breve mi aspetto un suo video delle vacanze estive dove fa gare per il giocaperitivo) e ci manca solo che dedichi una canzone a Jerry Cala’ : vita smeralda.
Vabbe’ penso : sto coglione, lui e quei siti del piffero che guardo io…cambio pagina e vado su repubblica , ove tra un papa che annuncia che prima o poi andra’ a trovare i terremotati ( questi ovviamente stanno talmente nella merda che non pensano ad altro che all’arrivo del papa e a come risolvera’ loro i problemi) e pure li ti trovi sto Gianluca Vacchi.
Dato che su Repubblica.it sono chic ( o scic, o flic e floc) postano un bel video dell’impegnatissimo Vacchi che sfoggia un bel paio di scarpe coi tacchi a spillo e dice : Enjoy( !!! ) perche’ si sa…chi non mostrerebbe fiero su uno yacht dei polpacci alla rumenigge un bel paio di stiletto??? metti mai che la mamma la sera, voglia avere tue notizie : chissa’ come sta il gianluca, se prende l’antistaminico per il pello del cane ( o al femminile ), su skype non mi risponde, ai messaggi di whatsapp neppure…andiamo a vedere come sta su repubblica : e zaacc…ecco il figlio che fa il moderno ( citazione alla christian de sica in vacanze di natale con il mitico maestro di sci)…cosi una mamma va a dormire tranquilla la sera…mio figlio ha fatto il coglione anche oggi…
Alche’ chiudi repubblica, chiudi corriere, chiudi ilfattoquotidiano e dici…ok…la nostalgia canaglia di Albano me la faccio passare…quasi quasi passo direttamente a David Bowie, con la sua Life on Mars, dove forse si dovrebbe vivere invece che in mezzo a sti dementi!!!
Allora dopo esserti sorbito per ore sti babbidiminchiaspagnoleggianti che vivono di cervezas e di churros, arrivi a casa, saluti i gatti ( meeeewww ), pensi che ti aspettino perche’ sei mancato loro invece dopo 3 secondi netti capisci che non e’ la tua mancanza che han patito, ma la ciotola vuota.
Ok…buongiorno Italia buongiorno maria,con gli occhi pieni di malinconia, prima di tutto li sfamo , per non rischiare la pelle, poi apri il frigo, e li arriva l’assalto a fort apache, in quanto il gatto nonostante la ciotola piena, vede nel frigor, come lo chiamavano le nonne, un alleato dalla grande forza, e quindi decide che deve supervisionarlo.
Ok…si cena forse dopo, prima c’e’ il rituale di assistere e pregare il gatto affinche’ il cibo che gli hai elargito sia di suo gradimento, che la temperatura sia esattamente di 34,2 gradi, non uno in meno non uno in piu’, pena zampe che battono violentemente sulla ciotola tipo la gang di rita pavone cantando w la pappa pappa col pomopomopomodoro…viva la pappa parappa pa col pomo pomo d’or!!!
Va bene…anche stasera gia’ capito che la cena sara’ birra e nachos con una spruzzata di salsa guacamole che qui va…al pari della salsa Brava, un miscuglio di ketchup e non si sa che altro ingrediente.
Da bravo italiano pensi …mazza la salsa Brava…e’ un nome della mia terra natia…sara’ squisita…Meeehhh…diciamo che e’ come l’annosa questione del cetriolo dentro l’hamburger del macdonalds : chi la odia e chi lo ama…interrogazioni parlamentari per metterlo e la Meloni che urlando corrotti e servi della gleba si oppone !!!
Alla fine stremato da queste battaglie politiche-CULInarie ( domando scusa per la parola narie, non volevo mancare di rispetto al lato B di Belen, sogno erotico degli italiani in spiaggia che quotidianamente si interrogano da chi lo avra’ preso in data odierna e se del doman non c’e’ certezza, se bissera’ o se postera’ una nuova foto con le tette riprese ad angolo di camera a 45 gradi o se stara’ allegramente a pigrecomezzi, a 90 insomma ), mi siedo al pc e inizio a guardare siti assolutamente intellettuali…dagospia, gossiblog, papaveriepapere.cum
E scopro l’esistenza del nuovo reuccio estivo : Gianluca Vacchi
Ora una domanda nasce spontanea : MA CHI CAZZO E’???
Ovunque ci sono foto di sto allampanato che sta in barca, balla ( sembra l’orso yoghi o l’orso baloo de il libro della giungla), circondato da strappone che sicuramente stanno nel suo yacht per il suo fortissimo carisma ( e non certo per il conto in banca), imita animatori della peggior specie ( a breve mi aspetto un suo video delle vacanze estive dove fa gare per il giocaperitivo) e ci manca solo che dedichi una canzone a Jerry Cala’ : vita smeralda.
Vabbe’ penso : sto coglione, lui e quei siti del piffero che guardo io…cambio pagina e vado su repubblica , ove tra un papa che annuncia che prima o poi andra’ a trovare i terremotati ( questi ovviamente stanno talmente nella merda che non pensano ad altro che all’arrivo del papa e a come risolvera’ loro i problemi) e pure li ti trovi sto Gianluca Vacchi.
Dato che su Repubblica.it sono chic ( o scic, o flic e floc) postano un bel video dell’impegnatissimo Vacchi che sfoggia un bel paio di scarpe coi tacchi a spillo e dice : Enjoy( !!! ) perche’ si sa…chi non mostrerebbe fiero su uno yacht dei polpacci alla rumenigge un bel paio di stiletto??? metti mai che la mamma la sera, voglia avere tue notizie : chissa’ come sta il gianluca, se prende l’antistaminico per il pello del cane ( o al femminile ), su skype non mi risponde, ai messaggi di whatsapp neppure…andiamo a vedere come sta su repubblica : e zaacc…ecco il figlio che fa il moderno ( citazione alla christian de sica in vacanze di natale con il mitico maestro di sci)…cosi una mamma va a dormire tranquilla la sera…mio figlio ha fatto il coglione anche oggi…
Alche’ chiudi repubblica, chiudi corriere, chiudi ilfattoquotidiano e dici…ok…la nostalgia canaglia di Albano me la faccio passare…quasi quasi passo direttamente a David Bowie, con la sua Life on Mars, dove forse si dovrebbe vivere invece che in mezzo a sti dementi!!!
sabato 27 agosto 2016
Il Pendolare
Per chi non l’avesse
ancora capito, compreso, saputo , comprenduto o creduto dai telegiornali , per
6 mesi vivro’ a Madrid.
Dopo una ricerca matta e disperata della casa, al pari solo
della ricerca del senno dell’orlando furioso ( anche lui cercava la casa in
Madrid e non la trovava, si e’ incazzato talmente tanto che ha chiesto
ospitalita’ al villaggio dei puffi, ma c’era solo libera la casa di puffetta, e
li c’e’ un grosso via vai la sera), la ho trovata in quel ridente posto che e’
Collado Villalba.( promemoria : fare racconto di me e la ricerca della casa )
Paesino a tre fermate di treno da Las Matas, dove lavoro ,
il che fa di me ufficialmente un pendolare.
Ebbene si, ho dovuto emigrare per essere anche io una
categoria protetta e piu’ ricercata del panda in amore : posso finalmente dire
che anche io combatto coi treni e coi ritardi.
Agevolo il servizio di queste mie prime mattine di Pendular
( parola spagnola di pendolare, che fa tanto vecchio marpione giapponese che
nei treni si appoggia di continuo su chiunque gli capiti, e spesso e volentieri
e’ appoggiato al cane che a sua volta si appoggia sulla gamba del
malcapitato…della serie dondolati tu che dondolo anche io…ma non essere gelosa,
se con gli altri ballo il twist, con te che sei la mia passione, io ballo il
ballo del mattone, cantava uno scriteriato palazzinaro milanese negli anni 70
).
La sveglia suona alle 7.30. Tento di capire dove sono,
perche’ sono e se sono ancora io, se durante la notte non mi sono trasfigurato
in qualche creatura mitologica come il collega tunz o il portinaio di Calle
Real 63 che qualasiasi cosa tu gli chieda, fa spallucce e come ogni spagnolo si
rispetti dice : ehh que sera’ sera’ ( si vede e’ un amante di petula clark)
Alle 07.45 ti sei gia’ docciato, lottato come ercole coi
leoni contro i gatti che il tempo di prendere l’asciugamano, gia’ si sono
fiondati nella doccia per farti tardare e mentre li hai temporaneamente
sconfitti, mentre ti lavi saltano sul lavabo e ti intonano melodie lontane
riecheggianti cantici delle crature, w la pappa col pomodoro della pavone e
anche il ballo del pinguino di qualche improbabile orchestra da sagra paesana.
Ore 8 : esci dalla ridente calle real ( questi il real lo
devono mettere ovunque), e mi dirigo verso la stazione, scartando come un
novello holiver hutton : vecchie che gia’ hanno sotto braccio lo sfilatino
intusacchet di pane ( ben 40 centesimi a bastone…mi sa che pero’ cercano un
altro bastone queste), manica di liceali che come zombie tentano di perdere tempo
per non raggiungere la scuola, sperando in qualche apocalisse o fulmine che gli
abbia distrutto il gimnasio, tabagisti alla ricerca disperata del tabaccaio che
passeggiano nervosamente aspirando l’aria sperando di captare aromi particolari
( tutto il resto e’ cannabis ) e infine gente che allegramente dorme dentro al
gabbiotto del bancomat…cosi se uno entra a prelevare, viene prelevato lui a sua
volta e portato , come cantava uno che vinse sanremo : in tutti i mari in tutti
i posti…meglio che le gite col pulman verso san fruttuoso con annesse vendite
di pentole, e Mastrota nell’ultima fila che si slinguazza tutte le anziane che
hanno comprato almeno uno sturalavandini.
8.15 sei alla stazione…il marasma…gente che per non tardare,
e’ rimasta li da ieri sera quando e’ scesa di ritorno dal treno; una volta
diversamente giovani signore che urlano
al cellulare parole incomprensibili tipo : que tu quieres comer esta noche, que
quieres que compro al supercor, esta casa non e’ un albergo, lo dice anche il
papa’, il prezzo dell’uva alla cassa 5. Accanto a queste discrete vocine di
cristallo, troviamo lo spagnolo discreto…quello di tutto punto vestito,
impomatato ( per rendere l’idea , lo spagnolo che racconta la sua battuta di
caccia nel film IL CICLONE ), che finge di parlare al cellulare con garbo, con
le cuffiette, poi in realta’ vedi che non sta parlando con nessuno, parla da
solo oppure sta lasciando messaggi a radiole’ per richiedere la nuova canzone
della banda bardo’, o se e’ possibile avere un podcast della trasmissione
seguitissima : a cena con lo zio bruno, dove lo zio bruno e’ un ex maresciallo
in pensione, che si diverte a fare domande ai nipoti, i quali, obbligati dai
genitori a stazionare li, lo sfottono e fanno simpaticissimi scherzi telefonici
in cui sfoggiano sofisticatissime tecniche di peti, rumori molesti e
pernacchiette con le ascelle, al cui confronto persino un film dei fratelli
vanzina e’ un esempio di cinema d’essai.
Alla fine Salgo, entro nel treno ( notare che per aprire le
porte, devi premere il pulsante ABRIR, e come in Italia, c’e’ gente che tenta
di scassinare la porta imprecando e dicendo : non si apre mai sta stronza ),
trovo quasi sempre posto a sedere e sfodero il mio portentoso ipad, pieno di
fumetti e cialtronate intellettuali.
Ed e’ allora che la una volta giovane signora e il pomata si
alleano, e con fare altezzoso ( LORO!!! ) ti guardano e ridono sotto i baffi,
specie quelli della signora, pensando…ehhh questi stranieri…come sono messi…ai
tempi del generale franco non sarebbe mai successo.
No signora ha ragione , non sarebbe successo, perche’ il
generale franco, sarebbe stato in prima fila, come nei villaggi turistici, a
fare il ballo di gruppo : il ballo del quaqua e poi a chiedere subito il giorno
dopo la sua foto al fotografo ufficiale del villaggio per testimoniare che lui
c’era…
Ecco, loro ci sono…e la cosa grave e’ che non ci fanno!!!
venerdì 26 agosto 2016
Ti Manca L'Italia?
Ti manca l'Italia ? mi chiedavano oggi i nuovi colleghi spagnoli
bella domanda!!! per rispondere chiedo l'aiuto a casa. contattate lo 02 2666ahahaha, vi rispondera' mia madre, la quale come prima cosa, sentendo rumori di sottofondo, pensera' che sono finito in qualche bar di Caracas o che sono impazzito del tutto e sono fuggito con qualche ballerina andaluza,mi sono sposato in tutta fretta avendo cura di avere come testimoni i miei due gatti.
Ammetto, un po' mi manca la mia vita, il mio tran tran, il mio andare come le star a bere la birra al vecchio pub, anche se qui costa MOOOOLTO meno, 1,50 alla Jarra ( praticamente la nostrana media).
E se la birra costa cosi poco, come ti puo' mancare l'Italia?
Fondamentalmente l'italiano e' un po' cosi, la canzone Nostalgia Canaglia di quel duo di ottuagenari di Albano e Romina lo fotografa bene : Nostalgia canaglia, che ti prende proprio quando non vuoi !!!
Oddio, citando a sto punto cotanto trash, mi rivedrei piu' in Franco dei ricchi e poveri, quello coi baffi, il piu' sensuale del trio, quando canta Mamma Maria, ma si sa, l'invidia e' una brutta bestia.
Tornando alla spagna...qui la gente sta proprio fuori.
Esci al mattino, vai a far colazione. Te da bravo mammasantissimo italiano, quando esci di casa hai solo fondamentalmente 2 desideri : fumarti la sigaretta e berti il caffe' al bar.
Ecco, qui entri in un bar, e ti vedi una flora e una fauna ( sempre pensato che questi due avessero un rapporto ambiguo) che sorseggia alle 8.04 nell'ordine : cervezita Estrella Galicia, un tinto verano Lemon dell'annata 1998 ( cosi se li ferma la polizia possono sempre dire che il tinto era maggiorenne, tutto regolare), pasteggiando amabilmente con 4 fette di tostas ( praticamente le nostre bruschette).
E felici, cacciano sti 10 euro per la colazione, con la loro amabile fiatella al cui confronto Lino Toffolo era un astemio, e si dirigono felici verso il posto di lavoro.
Come dite? si sono fatte le 9.30 e ancora non hanno timbrato? e che sara' mai...tanto chi controlla e' ancora piu' in ritardo di loro, perche' nel mentre, per osservare e spiare la colazione dei dipendenti, si e' fermato alla churrascheria e si e' sdraiato 2 litri di cafe' con la leche fria ( praticamente il cappuccino) e ha occupato/ intasato il cesso del bar per 20 minuti abbondanti.
Ah una cosa essenziale : di notte nelle aziende, passano a pulire i bagni aziendali. La cosa stracult e' che passano tipo alle 24 ( fa fede la firma rigorosa, tassonomica e precisa dell'addetto alla pulizia), e alle 6 del mattino.
Peccato che a quell'ora, gli uffici sono FISICAMENTE chiusi.
Praticamente, come in parlamento italiano, firmano e non si presentano
Tutto il mondo e' paese, peccato che alcuni paesi, sono piu' (fuori dal ) mondo di altri.
Hasta Manana, Hasta luego e cuba libre !!!
bella domanda!!! per rispondere chiedo l'aiuto a casa. contattate lo 02 2666ahahaha, vi rispondera' mia madre, la quale come prima cosa, sentendo rumori di sottofondo, pensera' che sono finito in qualche bar di Caracas o che sono impazzito del tutto e sono fuggito con qualche ballerina andaluza,mi sono sposato in tutta fretta avendo cura di avere come testimoni i miei due gatti.
Ammetto, un po' mi manca la mia vita, il mio tran tran, il mio andare come le star a bere la birra al vecchio pub, anche se qui costa MOOOOLTO meno, 1,50 alla Jarra ( praticamente la nostrana media).
E se la birra costa cosi poco, come ti puo' mancare l'Italia?
Fondamentalmente l'italiano e' un po' cosi, la canzone Nostalgia Canaglia di quel duo di ottuagenari di Albano e Romina lo fotografa bene : Nostalgia canaglia, che ti prende proprio quando non vuoi !!!
Oddio, citando a sto punto cotanto trash, mi rivedrei piu' in Franco dei ricchi e poveri, quello coi baffi, il piu' sensuale del trio, quando canta Mamma Maria, ma si sa, l'invidia e' una brutta bestia.
Tornando alla spagna...qui la gente sta proprio fuori.
Esci al mattino, vai a far colazione. Te da bravo mammasantissimo italiano, quando esci di casa hai solo fondamentalmente 2 desideri : fumarti la sigaretta e berti il caffe' al bar.
Ecco, qui entri in un bar, e ti vedi una flora e una fauna ( sempre pensato che questi due avessero un rapporto ambiguo) che sorseggia alle 8.04 nell'ordine : cervezita Estrella Galicia, un tinto verano Lemon dell'annata 1998 ( cosi se li ferma la polizia possono sempre dire che il tinto era maggiorenne, tutto regolare), pasteggiando amabilmente con 4 fette di tostas ( praticamente le nostre bruschette).
E felici, cacciano sti 10 euro per la colazione, con la loro amabile fiatella al cui confronto Lino Toffolo era un astemio, e si dirigono felici verso il posto di lavoro.
Come dite? si sono fatte le 9.30 e ancora non hanno timbrato? e che sara' mai...tanto chi controlla e' ancora piu' in ritardo di loro, perche' nel mentre, per osservare e spiare la colazione dei dipendenti, si e' fermato alla churrascheria e si e' sdraiato 2 litri di cafe' con la leche fria ( praticamente il cappuccino) e ha occupato/ intasato il cesso del bar per 20 minuti abbondanti.
Ah una cosa essenziale : di notte nelle aziende, passano a pulire i bagni aziendali. La cosa stracult e' che passano tipo alle 24 ( fa fede la firma rigorosa, tassonomica e precisa dell'addetto alla pulizia), e alle 6 del mattino.
Peccato che a quell'ora, gli uffici sono FISICAMENTE chiusi.
Praticamente, come in parlamento italiano, firmano e non si presentano
Tutto il mondo e' paese, peccato che alcuni paesi, sono piu' (fuori dal ) mondo di altri.
Hasta Manana, Hasta luego e cuba libre !!!
giovedì 25 agosto 2016
I miei primi giorni a Madrid
Molta gente nei miei contatti, facebook, internet, amici mi
dice spesso ultimamente : che bravo che sei stato…hai mandato tutti a fanculo e
sei andato a vivere , seppur per poco tempo a Madrid. Quanto ti invidio
Quanto ti invidio…frase che sto sentendo dire quasi piu’ di
: buongiorno un caffe’ grazie
Non e’ stato facile dire, fare baciare lettera o testamento e dire : vado a Madrid
Per niente
Partiamo da perche’, ovviamente, ho scelto di partire per
Madrid.
Ci sono gia’ stato piu’ volte, sempre per lavoro MAI per
divertimento.
Lo spagnolo lo parlo, un poquito come amo dire io, entento
de Hablarlo, ma al contrario di quanto si crede, comprenderlo non e’ cosi
facile.
E’ na cazzata dicono tutti…metti la s alla fine della
frase…e il gioco e’ fatto.
Sta cippas aggiungo io.
Gli spagnoli, sono piu’ logorroici delle
fidanzate…hablano…hablano…piu’ vedono sei straniero…e piu’ parlano veloci
sembra…poi se vedono che realmente fingi interesse per quello che stanno
dicendo, ti dicono : ah vero, desculpame, hablo siempre asi, ahora entento de
hablar en castillano ( prima o poi mi aspetto una denuncia per incapacita’ di
intendere volere da parte dei castigliani verso i madridisti o madrileni , non
so )
E diventano lenti…per dire sto bene…ci mettono 2 ore…che te
pensi…ma e’ stato soppiantato da un alieno questo? Pero’ li capisci…e allora
nel tuo spagnolo perfettamente scolastico…usi la parola Hacer ( fare ) per
tutto…cosi come la parola Vale…la usi talmente tanto , per dire certo, va bene,
ok, che se hai una fidanzata con quel nome, le fischiano le orecchie 700 volte
al giorno…se non la hai…come minimo come contrappasso la troverai !!!
E sono lenti…nel far tutto…come direbbe il vero milanese
imbruttito doc…il tempo che tu fai una cosa, questi forse hanno appena acceso
il pc…te hai gia’ chiamato la mamma, la nonna, il capoufficio e hai pianificato
322 riunioni da qui al 2123, questi stanno ancora levandosi il cappotto, nel
mentre hanno detto 22 vale, 11 esta’ bien, e 2 volte hala madrid….il tutto
condito dal si tu quieres…mentre l’emigrato milanese…nella sua mente ha pensato
: figa questi non ce la fanno, mollatemi, il piu’ salvinista del milanese ha
inneggiato alla madunina 33 volte e il vero fan di bossi ha detto che i terun
son piu’ reattivi.
Eppure…eppure…eppure
Questi vivono meglio di noi!!!
Perche’…perche’ c’e’ la parola magica…hasta manana !!!
Benvenuti nel mondo di un milanese a Madrid
Benvenuti a questa mia nuova follia.
Da Aprile per lavoro mi sono trasferito a Madrid da Milano.
Ebbene si, cambio di vita per ben 6 mesi.
Cosa mi aspetta? FOLLIA FOLLIA FOLLIA
In questa mio nuovo blog ( attualmente ne ho gia' 2 : pekkle.it ed estraibenessere.com ) voglio raccontare, spero in maniera goliardica, la mia vita madrilena
Buon Viaggio assieme a me
Da Aprile per lavoro mi sono trasferito a Madrid da Milano.
Ebbene si, cambio di vita per ben 6 mesi.
Cosa mi aspetta? FOLLIA FOLLIA FOLLIA
In questa mio nuovo blog ( attualmente ne ho gia' 2 : pekkle.it ed estraibenessere.com ) voglio raccontare, spero in maniera goliardica, la mia vita madrilena
Buon Viaggio assieme a me
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